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Qualche giorno fa mi ha scritto Enrica: abbiamo fatto una chiacchierata via email da cui è nata una riflessione e poi una guida che ora voglio condividere con te, qui.

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Ho appena finito di leggere il nuovo ebook di Laura Gargiulo, intitolato “Come diventare web coso”. Il libro è una piacevole riconferma ma, prima di andare nel dettaglio, facciamo un passo indietro. Read more →

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Il Business Plan è uno strumento fondamentale per aziende e freelance, in grado di mettere a fuoco il tuo brand, quali saranno i tuoi clienti, i tuoi obiettivi e come fare per raggiungerli.

La prima volta che ho visto un business plan è stato alle superiori: devo tristemente ammettere che “ne è passata di acqua sotto ai ponti”. Al tempo quelle lezioni mi annoiavano tremendamente, ma ricordo di aver rispolverato gli appunti nel momento stesso in cui ho ufficialmente aperto la partita IVA. Read more →

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Questo per me è stato un mese di cambiamenti.

Cambiare fa sempre bene, anche se di solito alle persone non piace.

Sono cresciuta in una famiglia che mi ha insegnato che i cambiamenti e le novità sono una brutta cosa; ci ho messo buona parte della mia vita a capire che invece sono l’unica cosa che mi permette di crescere come persona: professionalmente, sentimentalmente, mettila giù come più ti piace.

Sospiro: questo mese l’ho passato a ridefinire la mia situazione lavorativa.

Un brutto giorno mi sono svegliata e mi sono resa conto che avevo già scritto la giornata che doveva ancora iniziare: mi sarei alzata dal letto, sarei andata a correre, poi sarei andata a lavoro e alla sera, sfinita, sarei tornata a casa ed avrei passato le poche ore che mi separano dalla notte in compagnia del mio compagno, troppo stanca ed insoddisfatta persino per parlare.

Quindi quella mattina mi sono guardata allo specchio e mi sono detta: “è ora di cambiare, anche se hai una fifa marcia”.

Ho lasciato una collaborazione lunga 4 anni: era la mia entrata mensile sempre certa, mese dopo mese. Perché l’ho fatto? Perché non ero più soddisfatta di me stessa.

Cosa ho imparato:

  • ogni volta che decidi di compiere un cambiamento nella tua vita è come se facessi un viaggio in una terra lontana, diversa dalla tua per usi e costumi. Durante il viaggio succederanno sempre degli imprevisti, ma alla fine saranno sempre le cose belle quelle che ti porterai nel cuore, anche se quel viaggio non era come te lo aspettavi. Sarai più maturo, avrai imparato cose nuove, conosciuto gente diversa da te, e sarai sempre pronto a dire “lo rifarei”. E’ sempre sbagliato lasciare che siano gli altri a fare le tue scelte. Piuttosto sbaglia, ma fai qualcosa che hai voluto con tutto te stesso: che poi, se lo vuoi davvero, ci credi e ti impegni, raramente puoi sbagliare.
  • cambiare è fondamentale e se hai qualche amico pronto a fare il tifo per te è ancora più bello. Io lo dico sempre: se faccio quello che faccio è anche perché ho accanto a me persone che mi permettono di farlo. In questi giorni ho scoperto di avere delle amicizie virtuali che di virtuale hanno ben poco: le ho sentite vicine a me, sinceramente interessate alla mia situazione, pronte a darmi coraggio e a sostenermi. Quindi insomma, come se ce ne fosse ancora bisogno, lo ribadisco: vita reale e vita virtuale sono la stessa cosa;
  • il tempo è la cosa più preziosa che un freelance possiede, senza se e senza ma. La cosa bella della nostra situazione è che siamo noi a decidere come gestire il nostro tempo e non gli altri, mai. Una delle cose che più mi pesava della mia situazione lavorativa era proprio quella di non avere abbastanza tempo da dedicare alla mia formazione, al networking e a tutte quelle attività tipiche di un freelance;
  • far parte di nuove realtà lavorative è bellissimo, anche se sei timido ed introverso come me. Pensare di dover conoscere collaboratori nuovi, un team nuovo, un’azienda nuova ti spaventa? Per me è sempre stato così e con il tempo ho imparato a tenere a bada questa “agitazione” che ora dura non più di qualche secondo. Come? Mi focalizzo sugli aspetti positivi: imparare cose nuove, apprendere metodi di lavoro diversi e spesso migliori del mio, lavorare a progetti nuovi e più entusiasmanti, entrare in contatto con persone che ne sanno a pacchi più di me. Vedi che l’agitazione si trasforma subito in entusiasmo?
  • in un modo o nell’altro sarà il tuo corpo a farti capire che è tempo di cambiare, anche se tu lo rifiuti. Non so come, non so perché, ma subito dopo aver comunicato la mia scelta all’azienda ho sofferto di una cefalea e una congiuntivite allucinanti. Una settimana di stop. Proibito aprire gli occhi. Alcuni amici, piuttosto new age, mi hanno detto: “forse hai la congiuntivite perché c’era qualcosa che non volevi vedere”. Ecco, tutto ciò mi ha ricordato la situazione di Eli che, prima di trovare il coraggio di prendere un anno di aspettativa dal lavoro per girare il mondo, ha patito le pene dell’inferno… perché sabotarci a tal punto?
  • discutere è bellissimo, soprattutto se lo fai con un’azienda che è in grado di capirti. Pensa che dall’altra parte hai dei professionisti che, quasi certamente, hanno dovuto fare una scelta simile alla tua molti anni prima di te. Chi apre un’azienda o diventa freelance subito dopo chi studi? Chi più o chi meno ha fatto esperienza presso un’azienda prima di fare il “grande salto”. Alla fine ho parlato con l’agitazione in una mano e la sincerità nell’altra. Ho argomentato e spiegato il mio punto di vista e indovina?  Dall’altra parte ho trovato dei professionisti che hanno capito benissimo il mio desiderio di cambiamento.

Ed insomma, questo per dire soprattutto a te che sei stanco di tutto e tutti: forse non sono gli altri il problema, forse il problema sei tu.

E’ tempo di cambiamenti! Mi racconti come va a finire? ;)

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Fare dei test di invio della tua newsletter è sempre un bene, perché così puoi capire come funzionano i vari servizi e client di posta elettronica (ebbene sì, purtroppo ognuno ha le sue regole). Read more →

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Il 13 giugno scorso è entrata definitivamente in vigore la nuova Normativa UE a tutela dei consumatori. Molte novità riguardano in particolare gli ecommerce, vediamo insieme le più importanti. Read more →

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AH! Credevi davvero che ti avrei lasciato senza post durante le vacanze? E invece, eccomi qui!

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Scrivo questo post veloce ed indolore per dirti che me ne vado in ferie. Da domenica e per le prossime tre settimane (cavoli, non mi pare vero…) sarò in giro qua e là tra le isole della Grecia. L’idea è quella di toccare Creta, Ios e Santorini, ma ecco, me ne vergogno un po’, ma questa è la prima vacanza che faccio senza pianificare nulla (un po’ per zero voglia, un po’ per mancanza di tempo).

Quindi ecco, ora sai. Tra qualche giorno potrei essere al mare a sfondarmi di nuoto dormire sotto al sole rischiando un’insolazione, oppure potrei essere in paranoia perché non riesco a trovare un buco dove trascorrere la notte. Maggiàssai che sono un po’ pazzerella, no? A ulteriore conferma di ciò, posso confidarti che temo molto di più il fatto di beccare posti da cui non potrò collegarmi a Internet, che l’idea di passare una notte in spiaggia, ma vaaabene… avrò tutto il tempo per preparare il workshop dedicato al Blog Design, scrivere lunghissimi post che non pubblicherò mai, leggere, dormire, dormire e dormire.

Se proprio non puoi fare a meno di stalkerarmi seguimi su Instagram e Twitter! :P

Ci vediamo a fine agosto!

Workshop-blog-design
Il primo workshop dedicato al Blog Design in Italia. Ti aspetto il 15 e il 16 novembre a Milano, presso OPEN more than books.

Il blog design interpreta la personalità del blogger e dei contenuti presenti nel suo blog, fornendo un design ed uno stile riconoscibili. Per certi versi il blog design è un’estensione di ciò che è un blogger, perché è in grado di rivelare ai visitatori personalità e stile, ancora prima dei contenuti del blog. Read more →

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Sì sì, sono ancora qui. Lo so che oramai non ci speravi più, e in effetti nemmeno io, se proprio devo dirla tutta. Giugno e luglio per me sono stati due mesi allucinanti: ogni anno, in questo periodo, i clienti è come se si svegliassero da un lungo letargo e toh, devono tutti chiudere i lavori prima delle tanto attese e sospirate vacanze estive, perché dopo queste il vuoto cosmico, l’oblio mentale, black holes and revelations o chissà che altro. Molto più banalmente, conoscendomi, sono ben consci del fatto che potrei fare in mille pezzettini il biglietto aereo di ritorno e rimanermene per sempre a vagabondare di qua e di là per il mondo. No, se te lo stai chiedendo non è mai successo, ancora, e per questo non è una possibilità così remota. Read more →